
Non mi ritengo un artista, io gioco coi colori, scarabocchio.
Da quando ho intrapreso l’attività artistica, oltre che come hobby, ho ricevuto pareri positivi riguardo ai miei scarabocchi e ho partecipato ad alcune mostre collettive e ad una piccola personale e ho potuto conoscere altri artisti che ritengo belle persone, che mi hanno ispirato ad andare avanti e continuare a condividere col mondo quello che creo.
Ricorderò sempre la prima persona che ha creduto in me a livello artistico, selezionando la mia opera per la prima mostra alla quale ho partecipato.
All’inizio c’è sempre un po’ di timore a mostrare le proprie creazioni, perché è come se si mostrasse una parte di se finora celata agli occhi altrui, ma non appena si riceve un parere positivo, un complimento, scatta qualcosa dentro che ti fa pensare che proprio schifo non fai.
La grande delusione di questo mondo è che a quanto pare tutti vogliono fare gli artisti, i pittori, gli illustratori, anche quando non si possiede un minimo di talento. Ora suono presuntuoso, lo so, ma ho visto “arte” che non era altro che un lavoro eseguito da un bambino dell’asilo. Non voglio certo dire che io produco capolavori, ma io vorrei che mi si dicesse che non ho talento, che non mi si alimentassero i sogni e le speranze, piuttosto che ricevere complimenti che non portano da nessuna parte. In questo modo terrei per me i miei orrori e non mi metterei in ridicolo.
Ho scoperto che il mondo dell’arte è fatto di pochi eletti e tutti gli altri. Questo non per un vero talento, ma perché anche l’arte come tutto nella società è qualcosa che segue una qualche moda, il solito gregge di pecore che fa qualcosa e tutti lo seguono. È fantastico vedere come appena una cosa diventa di moda, popolare, si ottiene successo e questa regola è applicabile in generale nella vita: se sei apprezzato, popolare, hai tanti amici, tutti ti cercano, tutti ti vogliono, altrimenti sarai sempre l’outsider, l’emarginato che non conta. Non si bada alla qualità ma troppo spesso alla quantità. Non esiste la meritocrazia. Nessuno spende 5 minuti della propria vita a capire le persone, a meno che non ci sia un interesse. Persino la gamba di Angelina Jolie su twitter (AngiesRightLeg) ha più follower di me.
Esistono tantissimi talenti che ho scoperto per caso in rete che non ottengono il riconoscimento che meritano e finiscono per regalare le proprie opere perché in Italia non si vende una mazza.
O meglio sono sicuro che si vendono quadri di artisti famosi (perché è questo che si vuole comprare, il nome, la fama, il valore) solo per investimento, per avere in casa il “dipinto di”, un qualche valore che va al di la della bellezza o del significato dell’opera stessa.
È stressante vedere come gli artisti facciano la fame, (anche se la fame in Italia ormai si fa comunque) quando io ritengo che l’arte sia una delle più belle forme di comunicazione che esiste al mondo e come tale debba essere ricompensata.
Sono quasi certo che se avessi esposto a New York o da qualche altra parte fuori Italia avrei venduto qualcosa. Da noi siamo troppo scettici e schizzinosi. È raro trovare qualcuno che abbia la mente aperta e non vincolata alla società.
Ho scoperto che per esporre in posti “prestigiosi” serve la raccomandazione, altrimenti ti schifano e fanno esporre i loro amici (e questo sfortunatamente succede sempre nella vita).
Gli artisti devono pagare per poter esporre, cosa che ritengo giusta fino ad un certo punto: credo che i galleristi debbano dare più spazio alle nuove proposte permettendo esposizioni a condizioni vantaggiose per chi non ha un’entrata, soprattutto senza quell’atteggiamento snob e quell’aria di superiorità che non fa mai piacere (esperienza personale).
Praticamente per fare l’artista devi avere soldi, altrimenti non esponi.
Si vedo la mia arte come un mezzo di espressione, ma se entrasse anche qualche soldino non farebbe certo male. Soprattutto in un paese dove o lavori in un call center o non trovi altro.
Fino a che punto la regola “bisogna spendere soldi per far soldi” è valida?
sabato 3 marzo 2012
"Io non ho talento"
lunedì 20 febbraio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
"Le bugie"
venerdì 16 dicembre 2011
"Via di fuga"
venerdì 25 novembre 2011
Se abbandoniamo i sogni che ci resta? Mostra personale di Marco Brusco (presso la Biblioteca Civica di Quattromiglia di Rende, Cosenza)
martedì 22 novembre 2011
Se abbandoniamo i sogni che ci resta? Mostra personale di Marco Brusco (presso la Biblioteca Civica di Quattromiglia di Rende, Cosenza)
domenica 20 novembre 2011
sabato 22 ottobre 2011
lunedì 17 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
Prossimo evento: ARTPRIZE DI ARTISTS IN THE WORLD! a ROMA, presso DOMUS TALENTI in via quattro fontane 113. Dal 12 al 24 ottobre! venite a votarmi!!!
martedì 23 agosto 2011
venerdì 12 agosto 2011
"La malinconia dei cuori solitari"
lunedì 25 luglio 2011
domenica 17 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
domenica 3 luglio 2011
IL MIO DIPINTO "Ninna nanna di primavera" nella PROSSIMA MOSTRA: APERITIVO A SPAZIOTTAGONI DAL 7 AL 10 LUGLIO!!

Per festeggiare l’estate e in chiusura della stagione espositiva, Spaziottagoni presenta “Aperitivo a Spaziottagoni” una mostra collettiva cui partecipano 54 artisti per un totale di 56 opere. Giovedì 7 luglio alle ore 19 sarà inaugurata la mostra e offerto un aperitivo con buffet.
Venerdì 8 alle ore 21 ci sarà un concerto dal titolo “L’otto volante a Spaziottagoni” con Gabriel Zagni, Cristian Paraskevas, Marcello Allulli, Riccardo Coen e ospiti a sorpresa.
“Aperitivo a Spaziottagoni” non è solo una mostra in cui saranno esposte numerose opere d'arte, ma un momento in cui poter stare insieme e festeggiare l'estate. Quest'anno molti artisti hanno esposto le proprie opere e da settembre la stagione riaprirà con nuove iniziative artistiche.
Questo è Spaziottagoni, un luogo che può ospitare artisti, musicisti, presentazioni di libri, convegni, dibattiti, uno spazio polifunzionale che da alcuni anni, grazie ad un eccezionale team di persone, propone al pubblico cultura e passione per l'arte in tutte le sue forme.
Gli artisti che esporranno:
Bruno Alves de Souza "Bruno Souza", Andrea Angeletti, Emma Anticoli Borza, Anna Bellini, Mariagrazia Benvenuti, Imma Bernardi, Mirella Bitetti, Marco Brusco, Barbara Busetto, Claudio Caldana, Irene Cardillo, Flavia Caruso, Laura Cassetti, Raimondo Castronuovo, Nadia Ciccarella, Antonella Da Lio, Massimo De Carolis, Alessandra De Sanctis, Elena Della Rosa, Giulia Dellepiane, Claudia Ribenedetto, Alessandro Docci, Gennaro Esca, Giordana Galli, Roberto Garegnani, Dorothea Klien "Janis", Luciana Lavelli, Graziano Livori, Carlo Margotti, Daniele Mariani, Simona Mattera, Piero Mejorin, Rosy Muntoni, Gianluca Ortega, Alessandro Palmigiani, Sergio Panero, Lucia Pardini, Ottavio Peduto, Mary Pierotti, Benedetto Raineri, Adriana Ramondetti, Ezio Ranaldi, Geremia Renzi e Aldrighi Cristina, Angelo Ribezzi e Ilaria Pergolesi, Andrea Roccioletti, Paola Salvatori, Maria Pia Sapienza, Maria Servitone, Gabriele Tamburini, Giovanni Tarlao, Elisabeth Turci, Paola Ventura, Giancarlo Villani, Barbara Eva Catherina Zavodnik.

























